omicidio

Milano, deve restare in carcere il padre del piccolo Mehmed

Milano, deve restare in carcere il padre del piccolo Mehmed

Era dedito alla droga e all’alcol, amava spendere i suoi soldi i vizi ed abiti costosi che poi sfoggiava sui social, possedeva armi che non si preoccupava di nascondere: questo è il ritratto di Aliza Hrustic, che però era anche padre di numerosi figli, che spesso gli erano d’intralcio. Le testimonianze che in questi giorni sono pervenute su di lui sono terribili: picchiava continuamente mogli e figli, era un tossico violento e, come lui stesso ha confermato, ha ucciso suo figlio Mehmed, di soli due anni, solo per farlo smettere di piangere. Peccato che il piccolo piangeva per delle ustioni…
Leggi
Padova, uomo ha nascosto per anni i cadaveri di mamma e zio

Padova, uomo ha nascosto per anni i cadaveri di mamma e zio

Un dramma dettato dalla depressione? Dalla solutine? Dalla pazzia? Noi certamente non abbiamo la risposta certa, ma la storia che viene da Padova suscita tanta indignazione quanto orrore: un uomo teneva i cadaveri dei suoi parenti più prossimi, la mamma e uno zio, nella legnaia, senza denunciarne il decesso. «L'ho fatto per continuare a incassare le loro pensioni», ha spiegato l'uomo, 55enne di Sant'Urbano (Padova) ai carabinieri che hanno fatto irruzione in casa sua, scoprendo i cadaveri della madre, classe 1931 e dello zio, classe 1929, morti rispettivamente 6 mesi e 3 anni fa. La zona del ritrovamento, la legnaia…
Leggi
Stefano Leo, il suo assassino ha confessato

Stefano Leo, il suo assassino ha confessato

Se, quando si tratta di un omicidio, non c’è mai una vera spiegazione plausibile, capace di “giustificare” un atto efferato, mai come in questo caso si rimane perplessi e sconcertati dalla “facilità” con cui si può decidere di togliere la vita a qualcun altro. Stefano Leo, torinese di 34 anni, fu ritrovato sgozzato in riva al Po la mattina del 23 febbraio scorso: un omicidio strano, senza movente, senza nessuno che potesse odiare tanto il giovane da desiderare di vederlo morto. Ed effettivamente, dopo oltre un mese di indagini, si è trovato l’assassino ma non un vero perché: Said Machaouat,…
Leggi
Curno, 25 enne uccisa dall’ex marito

Curno, 25 enne uccisa dall’ex marito

Aveva preso in mano la sua vita e aveva deciso di troncare una relazione malata, un matrimonio con un uomo violento che la sovrastava e non la lasciava vivere. Marisa Sartori, 25 anni, era l’esempio di ragazza forte e coraggiosa, capace di rompere le catene della sopraffazione: era, perché Marisa è morta, uccisa proprio da quell’uomo da cui aveva tentato a tutti i costi di allontanarsi. Questo ennesimo caso di femminicidio arriva da Curno, nel Bergamasco: la giovane, che nel 2012 aveva sposato il suo assassino un 35enne tunisino, è stata trovata accoltellata nel garage della sua abitazione. I due…
Leggi
Omicidio Napoli Via Caravaggio: la vittima conosceva l’assassino

Omicidio Napoli Via Caravaggio: la vittima conosceva l’assassino

Le indagini degli inquirenti avrebbero portato ad un punto fermo molto importante nell’omicidio di Via Caravaggio a Napoli. Secondo la ricostruzione dei fatti, l’ex tassista ucciso con delle coltellate, avrebbe conosciuto l’assassino, sarebbe stato infatti proprio Francesco Bosco ad aprire la porta di casa sua in Via Caravaggio, per far entrare colui il quale poi gli avrebbe inferto le pugnalate. Francesco Bosco avrebbe fatto entrare l’assassino il quale lo avrebbe accoltellato alla testa con diverse pugnalate, successivamente il cugino lo avrebbe ritrovato a terra in una pozza di sangue dopo alcuni tentativi di raggiungerlo attraverso il cellulare. Attualmente le indagini…
Leggi