Italia

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Visite ai congiunti: sì ma senza indicare il nome sull’autocertificazione

Visite ai congiunti: sì ma senza indicare il nome sull’autocertificazione

Da quando, lo scorso 26 aprile, il Premier Giuseppe Conte ha annunciato che dal prossimo 4 maggio sarà possibile uscire per andare a far visita ai “congiunti”, è scoppiato un vero e proprio caos. Il perché è presto detto: congiunti sono infatti parenti e affini, legati da legami di sangue. Ma allora dove mettere le coppie di fatto, i fidanzati, tutti quelli che non hanno un legame sancito dalla legge? Palazzo Chigi ha dovuto addirittura rettificare, spiegando che giuridicamente con congiunti si intendono tutti coloro con cui si ha una relazione stabile e duratura. Bene, quindi, ma in queste ore…
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Boccia, aperture differenziate nelle varie regioni italiane

Boccia, aperture differenziate nelle varie regioni italiane

Finora il governo, nel bene e nel male, ha seguito una propria linea ben precisa: nonostante i contagi non siano mai stati distribuiti uniformemente su tutto il territorio nazionale, si è proceduto a chiusure e riaperture generalizzate da nord a sud. Una scelta che ha provocato aspre polemiche, soprattutto tra i governatori delle regioni meno colpite che ormai scalpitano per poter rimettere in moto la propria economia, visti i contagi prossimi allo zero. Ed alla fine sembra che il messaggio sia arrivato: dal prossimo 18 maggio il governo medita di procedere per ‘differenziazioni’, a seconda della curva epidemiologica che ci sarà nei…
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Vincenzo De Luca ha paura per la troppa gente in casa

Vincenzo De Luca ha paura per la troppa gente in casa

Vincenzo De Luca è stato uno dei governatori più “rigidi” in questi due mesi di lockdown: è riuscito a salvare la Campania dal contagio massiccio, ma a costo di enormi sacrifici per la popolazione, a cui è stata tolto ogni tipo di libertà. Con una nuova ordinanza, però, da ieri il governatore ha permesso alla popolazione di passeggiare nei pressi di casa, anche se in orari prestabiliti, la mattina prima delle 8 e la sera dalle 19 fino alle 22. Poche ore che hanno spinto centinaia di persone a scendere in strada, ed alcune senza rispettare le regole basilari del…
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I governatori delle regioni iniziano ad accelerare sulle ripartenze

I governatori delle regioni iniziano ad accelerare sulle ripartenze

Da quasi due mesi il nostro paese è fermo e tutti noi siamo costretti a star chiusi in casa: una decisione necessaria per fermare l’emergenza sanitaria e non trovarsi di fronte ad uno scenario ancora peggiore di quello che abbiamo visto in Lombardia. Il Premier Giuseppe Conte continua a frenare sulle riaperture, spaventato da un possibile nuovo aumento della curva dei contagi, ma la gente ormai è insofferente. Pesa stare ancora rinchiusi in casa, ma pesa soprattutto non poter riaprire le proprie attività e vedere la propria famiglia in ristrettezze economiche, senza sapere come portare il piatto in casa. Alcuni…
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Matteo Salvini contrario alle poche concessioni del governo

Matteo Salvini contrario alle poche concessioni del governo

Ieri sera il premier Giuseppe Conte ha annunciato le tanto attese misure contenute nel nuovo decreto, quelle che regoleranno la nostra vita privata e lavorativa a partire dal prossimo 4 maggio. Misure ancora molto stringenti, che hanno scontentato i più: progressivamente apriranno altre attività, ma si potrà continuare ad uscire solo per lavoro e necessità, senza contare che alcune attività, come parrucchieri ed estetisti, dovranno aspettare addirittura il 1 giugno per riaprire. Uno scontento che serpeggia tra la popolazione e di cui si fa portavoce anche Matteo Salvini, con i suoi soliti toni ben poco pacati. "Dopo 47 giorni diciamo…
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