Come cambiare gli amici in primo piano su Facebook: la guida pratica

Vuoi personalizzare la griglia degli amici che compare sul tuo profilo Facebook o decidere quali post vedere prima di altri nel tuo feed? Se stai cercando il vecchio tasto “Modifica amici in primo piano”, potresti rimanere deluso: l’interfaccia di Meta è cambiata drasticamente. Oggi non esiste più una funzione diretta per trascinare e ordinare manualmente i 9 amici storici sul profilo, ma puoi controllare l’algoritmo e utilizzare la lista degli Amici stretti e i Preferiti per ottenere esattamente lo stesso risultato.

In questa guida vedremo come riprendere il controllo del tuo profilo e del tuo feed, modificando ciò che vedi tu e ciò che vedono gli altri.

Il “problema” dei 9 amici: come funziona oggi il profilo

Se visiti il tuo profilo Facebook da desktop o da mobile, noterai un riquadro che mostra una selezione dei tuoi contatti. Molti utenti pensano che quella lista sia casuale o, peggio, che mostri le persone che “spiano” di più il loro account.

Sfatiamo un mito: non c’è alcun legame con chi visualizza il tuo profilo.

Quel riquadro è dinamico ed è regolato dall’algoritmo di Meta. I criteri principali che determinano chi finisce in quella griglia sono:

  • Interazioni recenti: Persone con cui hai scambiato messaggi su Messenger o sotto i cui post hai lasciato like e commenti.
  • Contatti aggiunti di recente: I nuovi amici tendono ad avere una priorità temporanea per incoraggiare l’interazione.
  • Tag e foto: Persone con cui condividi immagini o check-in.
  • Appartenenza a liste specifiche: Se hai inserito un utente tra gli “Amici stretti”, questo avrà una corsia preferenziale per apparire tra i primi posti.

Quindi, per cambiare gli amici in primo piano sul profilo, devi agire su due fronti: modificare le liste ufficiali e ingannare l’algoritmo modificando le tue abitudini digitali.

Cosa controllare prima di iniziare

Prima di stravolgere i tuoi contatti, fai un rapido check sul tuo account. Assicurati di avere l’applicazione di Facebook aggiornata all’ultima versione disponibile per iOS o Android. Le impostazioni della privacy cambiano spesso e i passaggi descritti di seguito si riferiscono all’attuale gestione dei feed e delle liste di Meta.

Verifica inoltre se il tuo profilo ha la “Modalità professionisti” attivata: in questo caso, la visualizzazione dei follower e degli amici segue logiche leggermente diverse, orientate alle metriche del pubblico piuttosto che alle relazioni personali.

Soluzioni pratiche per modificare gli amici in primo piano

Metodo 1: Creare e modificare la lista “Amici stretti”

Il modo più efficace per forzare Facebook a mostrare determinate persone consiste nell’utilizzare le liste personalizzate. I membri della lista “Amici stretti” ricevono una priorità assoluta sia nel tuo feed sia nelle dinamiche del tuo profilo.

  1. Apri Facebook e vai sul profilo dell’amico che vuoi mettere in primo piano.
  2. Clicca o tocca il pulsante Amici (quello sotto la foto di copertina, che indica che siete già in contatto).
  3. Nel menu a tendina che compare, seleziona Modifica lista degli amici.
  4. Spunta la voce Amici stretti.

Puoi ripetere l’operazione per un massimo di persone, ma se vuoi una griglia del profilo pulita, limitati a 6 o 9 contatti chiave. Nel giro di poche ore (il tempo necessario all’algoritmo per aggiornare la cache), noterai che queste persone inizieranno a popolare stabilmente i riquadri principali del tuo profilo.

Metodo 2: Gestire i “Preferiti” per il Feed

Se il tuo obiettivo è non perdere mai i post di determinate persone in cima alla tua home page, lo strumento corretto si chiama Preferiti. Questa funzione ti permette di scegliere fino a 30 account (tra amici e pagine) da vedere prima di chiunque altro.

  • Da smartphone: Vai sul tuo menu (l’icona con la tua foto in basso a destra o in alto a destra) > Impostazioni e privacy > Impostazioni > Feed. Clicca su Preferiti e aggiungi le persone che desideri.
  • Da computer: Clicca sulla tua foto profilo in alto a destra > Visualizzazione e accessibilità > Preferiti del feed (oppure accedi direttamente alle impostazioni del feed dalla barra laterale sinistra).

Riepilogo delle opzioni di personalizzazione

ObiettivoStrumento da usareDove trovarloImpatto sulla Privacy
Cambiare la griglia sul profiloLista “Amici stretti”Profilo del singolo amicoPrivato (gli altri non sanno di essere in quella lista)
Vedere i loro post per primiPreferiti del FeedImpostazioni > FeedPrivato
Nascondere un ex o un parentePrenditi una pausa / Lista ConoscentiProfilo dell’amico o Centro AssistenzaPrivato

Errori da evitare durante la configurazione

  • Interagire continuamente con chi vuoi nascondere: Se continui ad aprire il profilo di un utente o a scrivergli su Messenger per “inerzia”, l’algoritmo continuerà a posizionarlo tra gli amici in primo piano, vanificando le modifiche alle liste.
  • Confondere “Amici stretti” con “Preferiti”: Gli Amici stretti influenzano la struttura delle liste e le notifiche di pubblicazione; i Preferiti ordinano esclusivamente il flusso di notizie della tua Home.
  • Abusare della lista “Conoscenti”: Inserire troppi amici in questa lista restrittiva potrebbe svuotare eccessivamente il tuo feed, portando Facebook a riempirlo di post consigliati e inserzioni pubblicitarie piuttosto che di contenuti reali dei tuoi contatti.

Domande Frequenti (FAQ)

Posso decidere l’ordine esatto (1°, 2°, 3°) dei miei amici sul profilo?

No. Facebook ha rimosso la funzione di ordinamento manuale drag-and-drop diversi anni fa. L’ordine finale è gestito dall’algoritmo in base all’interazione combinata con l’appartenenza alle liste.

Se metto una persona tra gli “Amici stretti”, le arriva una notifica?

No, l’inserimento nelle liste personalizzate (Amici stretti, Conoscenti, Restrizioni) è un’azione totalmente privata. L’utente non riceverà alcuna notifica, noterà soltanto (eventualmente) una tua maggiore reattività ai suoi post.

Perché vedo sempre lo stesso amico in primo piano anche se non ci parliamo?

Potrebbe dipendere da interazioni passate molto forti che l’algoritmo considera ancora rilevanti, oppure dal fatto che quell’utente pubblica molti contenuti multimediali che tu, anche solo scorrendo il feed, ti fermi a guardare per qualche secondo (tempo di permanenza o dwell time).

By Antonio Capobianco

Antonio Capobianco segue tecnologia consumer, app, intelligenza artificiale, sicurezza online e strumenti digitali. Su ItaliaGlobale cura notizie tech, guide pratiche e approfondimenti su piattaforme, servizi online e vita digitale.

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