Come proteggersi dagli hacker sul cellulare: la guida definitiva alla sicurezza

Per proteggersi dagli hacker sul cellulare è fondamentale attivare l’autenticazione a due fattori (2FA) su ogni account, mantenere il sistema operativo (iOS o Android) sempre aggiornato ed evitare l’installazione di app da fonti non ufficiali. È inoltre necessario utilizzare un password manager per creare chiavi d’accesso uniche e non cliccare mai su link sospetti ricevuti via SMS o email (phishing).

Questa guida è pensata per chiunque utilizzi uno smartphone per gestire dati sensibili, conti bancari o profili social e desideri blindare il proprio dispositivo contro intrusioni esterne.


Cosa sapere prima di iniziare

Lo smartphone è oggi il bersaglio preferito dei cybercriminali perché contiene l’intera nostra vita digitale. Gli attacchi non avvengono quasi mai “per magia”: solitamente sfruttano una vulnerabilità del software o, più spesso, un errore umano (ingegneria sociale).

Prima di procedere con le impostazioni tecniche, tieni a mente questi tre pilastri:

  1. Il sistema è la tua prima difesa: Un telefono con software datato è un cancello aperto.
  2. I permessi sono la chiave: Se un’app di torcia ti chiede l’accesso ai contatti e alla posizione, c’è qualcosa che non va.
  3. La rete conta: Il Wi-Fi pubblico gratuito è spesso il terreno di caccia preferito per intercettare i dati (Man-in-the-Middle).

Come proteggersi dagli hacker: passaggi pratici

Le procedure variano leggermente a seconda che tu utilizzi un dispositivo Apple o un device Android. Ecco come muoverti.

1. Blindare l’accesso al dispositivo

Il primo passo è impedire l’accesso fisico e biometrico non autorizzato.

  • Su iPhone (iOS): Vai in Impostazioni > Face ID e codice (o Touch ID). Assicurati che il codice sia di almeno 6 cifre (evita “000000” o la tua data di nascita). Attiva l’opzione “Inizializza dati” se vuoi che il telefono si cancelli dopo 10 tentativi falliti.
  • Su Android: Vai in Impostazioni > Sicurezza > Blocco schermo. Prediligi l’impronta digitale o il riconoscimento facciale avanzato combinato con un PIN complesso. Evita il “Segno” (il pattern geometrico), poiché è facilmente ricostruibile osservando le tracce di dita sullo schermo.

2. Attivare l’Autenticazione a due fattori (2FA)

Questa è la protezione più efficace. Anche se un hacker ruba la tua password, non potrà entrare senza il secondo codice.

  1. Vai nelle impostazioni del tuo account principale (Google per Android, Apple ID per iPhone).
  2. Cerca la sezione Sicurezza.
  3. Attiva la Verifica in due passaggi.
  4. Esempio concreto: Usa app come Google Authenticator o Microsoft Authenticator invece degli SMS, che possono essere intercettati tramite il “SIM Swapping”.

3. Gestione dei permessi e delle App

Non tutte le app sono sicure, anche se presenti negli store ufficiali.

  • Android: Vai in Impostazioni > App > Gestione permessi. Controlla quali app hanno accesso a “Fotocamera”, “Microfono” e “Posizione”. Revoca l’accesso a quelle che non ne hanno strettamente bisogno.
  • iPhone: Vai in Impostazioni > Privacy e sicurezza. Qui puoi vedere il “Resoconto sulla privacy delle app” per capire chi sta tracciando i tuoi dati e quando.

4. Protezione della navigazione e delle reti

  • Evita i Wi-Fi pubblici: Se devi connetterti in un aeroporto o in un bar, usa sempre una VPN (Virtual Private Network) per crittografare il traffico.
  • Disattiva Bluetooth e Wi-Fi automatici: Impedisci al telefono di collegarsi autonomamente a reti note o dispositivi sconosciuti quando sei fuori casa.

Errori comuni da evitare

Molti utenti, pur pensando di essere al sicuro, commettono leggerezze che annullano ogni protezione:

  • Usare la stessa password ovunque: Se un hacker viola un sito minore dove sei iscritto, proverà quella combinazione su PayPal, Gmail e Amazon.
  • Cliccare su link di “ripristino account”: Se ricevi un SMS che dice “Il tuo account PostePay è bloccato”, non cliccare. Accedi sempre dall’app ufficiale o dal sito digitando l’indirizzo nel browser.
  • Rimandare gli aggiornamenti: Gli aggiornamenti di sicurezza risolvono falle appena scoperte. Ignorarli per settimane significa restare vulnerabili a exploit noti.

Cosa fare se pensi di essere già stato hackerato

Se il tuo telefono si comporta in modo strano (si surriscalda senza motivo, la batteria scende drasticamente, compaiono app che non hai scaricato), segui questi step:

  1. Disconnetti il telefono: Spegni Wi-Fi e dati mobili per interrompere il furto di dati verso server esterni.
  2. Controlla le app installate: Vai nella lista completa delle app nelle impostazioni e disinstalla tutto ciò che non riconosci.
  3. Cambia le password: Da un altro dispositivo sicuro, cambia le password di Gmail/Apple ID, banca e social.
  4. Ripristino di fabbrica (Hard Reset): Se i sospetti persistono, è l’unica soluzione definitiva. Ricorda di fare un backup solo dei file multimediali (foto/video) e non delle impostazioni, per evitare di portarti dietro il malware.

Alternative utili e strumenti consigliati

Per un livello di sicurezza superiore, considera questi strumenti:

  • Password Manager: Bitwarden o Dashlane per gestire chiavi d’accesso complesse.
  • Browser orientati alla privacy: Brave o Firefox Focus, che bloccano i tracker di default.
  • Antivirus per smartphone: Su Android, soluzioni come Bitdefender o Kaspersky offrono una scansione in tempo reale dei file scaricati (su iOS sono meno necessari grazie alla struttura “sandbox” del sistema, ma utili per il filtro web).

FAQ – Domande Frequenti

Possono hackerare il cellulare tramite un SMS?

Sì, tramite una tecnica chiamata Smishing. Spesso il messaggio contiene un link che installa uno spyware o ti conduce a una pagina di login falsa per rubare le tue credenziali.

Come faccio a capire se c’è un’app spia sul mio telefono?

Controlla il consumo della batteria e dei dati. Se un’app sconosciuta consuma molto traffico in background o se vedi l’icona verde del microfono/fotocamera attiva (su iOS e Android recenti) quando non stai usando app multimediali, potresti avere uno spyware.

Formattare il cellulare elimina gli hacker?

Nella quasi totalità dei casi, sì. Il ripristino alle impostazioni di fabbrica cancella ogni software malevolo installato. Assicurati di non ripristinare un backup completo che potrebbe contenere nuovamente l’app infetta.


Nota di aggiornamento: Guida aggiornata a Maggio 2026. Le procedure di sicurezza vengono riviste mensilmente in base ai nuovi aggiornamenti di iOS 19 e Android 16.

By Antonio Capobianco

Antonio Capobianco segue tecnologia consumer, app, intelligenza artificiale, sicurezza online e strumenti digitali. Su ItaliaGlobale cura notizie tech, guide pratiche e approfondimenti su piattaforme, servizi online e vita digitale.

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