
Sanremo, nessuna condanna per il vigile che timbrava in mutande
Il tema dell’assenteismo e della falsa attestazione in servizio, da parte dei dipendenti pubblici, si è fatto sempre più spinoso e nei mesi scorsi sono state anche inasprite le pene per i rei. Ma poi le condanne arrivano veramente? A quanto pare non proprio: Alberto Muraglia, il vigile di Sanremo che timbrava in mutande, è stato ad esempio assolto perché il fatto non sussiste. "Le cose vanno contestualizzate - spiega -. Non ero un pazzo che andava a timbrare così nella sede del Comune. Io ero il custode del mercato. La macchinetta era in un corridoio davanti al mio appartamento, in un…