Salute

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Alcol e cervello: bere regolarmente può accorciare la vita fino a 13 anni

Alcol e cervello: bere regolarmente può accorciare la vita fino a 13 anni

Nuove evidenze scientifiche mettono nuovamente sotto accusa l’alcol. Oltre a essere collegato a problemi di salute mentale, disturbi del sonno e almeno sette tipi di cancro, il consumo abituale di alcol potrebbe accorciare significativamente l’aspettativa di vita e compromettere le capacità cognitive. Un recente studio pubblicato sulla rivista Neurology, organo ufficiale dell’American Academy of Neurology, ha scoperto che chi consuma otto o più drink alcolici a settimana può perdere in media fino a 13 anni di vita rispetto a chi non beve. Studio su oltre 1.700 casi: gli effetti dell’alcol sul cervello I ricercatori dell’Università di San Paolo, in Brasile,…
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Mani e piedi intorpiditi? Potrebbe essere una carenza che influisce anche sulla memoria

Mani e piedi intorpiditi? Potrebbe essere una carenza che influisce anche sulla memoria

Un semplice formicolio a mani e piedi o un'insolita sensazione di debolezza potrebbero essere segnali da non sottovalutare. Secondo gli esperti, questi sintomi possono indicare una carenza di vitamina B12, un disturbo che, se trascurato, può essere collegato a un declino cognitivo e potenzialmente a condizioni come la demenza. Vitamina B12: perché è fondamentale per il cervello La vitamina B12 è essenziale per il corretto funzionamento del cervello e del sistema nervoso. Come spiega Niamh McMillan, farmacista supervisore per la catena Superdrug, una carenza di questo nutriente può causare: Stanchezza cronica e mancanza di energia Problemi di memoria e concentrazione…
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Che tipo di pittogramma viene associato ad un agente cancerogeno

Che tipo di pittogramma viene associato ad un agente cancerogeno

Un agente cancerogeno è una sostanza in grado di provocare il cancro; È riconoscibile grazie a un pittogramma GHS specifico: busto con stella; Fondamentale saper leggere le etichette per garantire la sicurezza sul lavoro. Che cos’è un agente cancerogeno e perché è importante riconoscerlo Gli agenti cancerogeni sono sostanze chimiche o miscele che, a seguito di esposizione prolungata o intensa, possono causare lo sviluppo di tumori. Riconoscerli è essenziale in contesti lavorativi come laboratori, industrie chimiche o edilizia, dove la manipolazione di prodotti pericolosi è frequente. A livello normativo, la classificazione e l’etichettatura delle sostanze cancerogene segue il sistema GHS…
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Cosa contribuisce alla creazione di un buon clima lavorativo

Cosa contribuisce alla creazione di un buon clima lavorativo

Un buon clima lavorativo è davvero uno degli ingredienti chiave per il benessere psicologico individuale e collettivo, oltre che per la produttività e la soddisfazione professionale. Vediamo insieme, passo per passo, quali sono i fattori che contribuiscono alla creazione e al mantenimento di un buon clima lavorativo: 1. Comunicazione aperta ed efficace Un ambiente dove le persone si sentono libere di esprimersi, fare domande, proporre idee e dare feedback (anche critico) in modo rispettoso favorisce fiducia e collaborazione. 2. Leadership empatica e competente I/le leader giocano un ruolo cruciale: se sono presenti, ascoltano i bisogni del team, sanno dare supporto…
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Demenza e intelligenza: perché colpisce più duramente le persone istruite, secondo uno studio

Demenza e intelligenza: perché colpisce più duramente le persone istruite, secondo uno studio

La demenza, con tutte le sue forme – dalla malattia di Alzheimer alle altre patologie neurodegenerative – è una realtà in costante crescita. Solo in Germania, oltre 1,8 milioni di persone convivono oggi con questa condizione, e si stima che entro il 2050 i casi possano salire fino a 2,8 milioni. Ma un recente studio olandese solleva un dato sorprendente: le persone con un alto livello di intelligenza e istruzione potrebbero essere colpite più duramente dalla demenza. La scoperta: il ruolo della "riserva cognitiva" Lo studio, condotto presso l’Erasmus University Medical Centre di Rotterdam, ha evidenziato che la demenza tende…
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