Cervello

La rivoluzione della fertilità parte dal cervello: scoperto il “ritmo segreto” che accende la pubertà

La rivoluzione della fertilità parte dal cervello: scoperto il “ritmo segreto” che accende la pubertà

Nelle ultime ore, una ricerca del CNIO ha ribaltato le nostre conoscenze sul sistema riproduttivo: non sono solo gli ormoni a decidere quando diventiamo adulti, ma anche le cellule immunitarie del cervello. Fino a oggi abbiamo pensato alla pubertà come a un orologio biologico regolato esclusivamente da neuroni e ormoni. Ma la scienza ha appena aggiunto un pezzo mancante al puzzle, un protagonista inaspettato che vive nel cuore della nostra mente. Uno studio d'avanguardia condotto dal Centro Nazionale Spagnolo per la Ricerca sul Cancro (CNIO) ha dimostrato che le cellule immunitarie del cervello — finora considerate semplici "sentinelle" della salute…
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Durante la menopausa la struttura del cervello femminile subisce cambiamenti misurabili

Durante la menopausa la struttura del cervello femminile subisce cambiamenti misurabili

Durante la menopausa il cervello delle donne attraversa modifiche strutturali e funzionali che possono ricordare, per alcuni aspetti, quelle osservate nelle fasi iniziali della malattia di Alzheimer. È quanto emerge da un ampio studio internazionale che analizza il legame tra transizione menopausale, sintomi cognitivi e rischio di demenza. I risultati aiutano a chiarire perché disturbi come vuoti di memoria e difficoltà di concentrazione siano frequenti in questa fase della vita. Uno studio su cambiamenti cerebrali e ormoni La ricerca ha coinvolto centinaia di donne in diverse fasi della menopausa, confrontandone i dati con quelli di uomini della stessa fascia d’età.…
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Cervello più giovane? La chiave in una proteina

Cervello più giovane? La chiave in una proteina

L'avanzare dell'età porta con sé un naturale declino delle funzioni cognitive, ma una recente scoperta potrebbe aprire scenari del tutto nuovi. Un gruppo di ricercatori ha individuato una proteina che, se tenuta sotto controllo, sembra in grado di riportare indietro le lancette dell'orologio biologico del nostro cervello, restituendogli vitalità e funzionalità. Il ruolo inaspettato della proteina FTL1 Il nostro cervello, con il passare degli anni, subisce trasformazioni significative, in particolare nell'ippocampo, l'area cruciale per la memoria e l'apprendimento. Proprio qui, gli scienziati dell'Università della California a San Francisco (UCSF) hanno concentrato i loro sforzi, identificando un protagonista inatteso del processo…
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Alcol e cervello: bere regolarmente può accorciare la vita fino a 13 anni

Alcol e cervello: bere regolarmente può accorciare la vita fino a 13 anni

Nuove evidenze scientifiche mettono nuovamente sotto accusa l’alcol. Oltre a essere collegato a problemi di salute mentale, disturbi del sonno e almeno sette tipi di cancro, il consumo abituale di alcol potrebbe accorciare significativamente l’aspettativa di vita e compromettere le capacità cognitive. Un recente studio pubblicato sulla rivista Neurology, organo ufficiale dell’American Academy of Neurology, ha scoperto che chi consuma otto o più drink alcolici a settimana può perdere in media fino a 13 anni di vita rispetto a chi non beve. Studio su oltre 1.700 casi: gli effetti dell’alcol sul cervello I ricercatori dell’Università di San Paolo, in Brasile,…
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Il cervello inizia a invecchiare rapidamente dopo i 44 anni: i chetoni possono rallentare il declino cognitivo?

Il cervello inizia a invecchiare rapidamente dopo i 44 anni: i chetoni possono rallentare il declino cognitivo?

Secondo un nuovo studio neuroscientifico pubblicato sulla rivista PNAS, il cervello umano subisce un'accelerazione del processo di invecchiamento intorno ai 44 anni, raggiungendo il suo picco di declino a circa 67 anni. Tuttavia, una possibile soluzione per rallentare questo processo potrebbe arrivare da un’inaspettata fonte di energia: i chetoni. Lo studio: cosa succede al cervello dopo i 40 anni Utilizzando scansioni cerebrali di oltre 19.000 persone, tra i 18 e i 90 anni, i ricercatori hanno esaminato il modo in cui le diverse aree del cervello comunicano tra loro. I dati provenivano da due tecniche chiave: la risonanza magnetica funzionale…
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