coronavirus

Presto si potrebbe andare in ufficio anche di notte

Presto si potrebbe andare in ufficio anche di notte

La Fase 2, come abbiamo potuto vedere più volte in questi giorni, è alquanto “nebulosa”: si sa che bisognerà continuare a mantenere la distanza sociale, anche se lasceremo le nostre case e torneremo al lavoro, ma non si sa come sarà possibile attuarlo. Teoricamente, infatti, sappiamo ed è giusto che non ci ritroveremo più accalcati sui mezzi pubblici, negli uffici e nei negozi, ma concretamente come lo realizzeremo? Si studiano svariate soluzioni, ma una delle ipotesi più probabili è quella che i negozi dovranno aprire per orari scaglionati, con diversificazioni che porteranno anche all’apertura in orari meno tradizionali. Stesso discorso…
Leggi
Roma, calciatori rinunciano agli stipendi per pagare i dipendenti

Roma, calciatori rinunciano agli stipendi per pagare i dipendenti

Il mondo del calcio è fermo da settimane, come del resto la quasi totalità del mondo intero, costretto a cambiare le sue abitudini e la sua quotidianità per fronteggiare la pandemia di coronavirus. Non si sa in Italia quando si potranno disputare nuove partite, anche se sarà certo che, per molti mesi, queste verranno disputate a porte chiuse, con gli spalti desolatamente vuoti. Il calcio, però, come ben sappiamo dà vita ad un indotto milionario, con migliaia di persone che vi lavorano e questo stop rischia di far perdere tantissimi posti di lavoro, lasciando decine di famiglie senza sostentamento. Per…
Leggi
Vincenzo De Luca continua a provocare astio negli altri governatori

Vincenzo De Luca continua a provocare astio negli altri governatori

Tra i governatori che maggiormente hanno fatto parlare di se nel corso di questa pandemia c’è senza dubbio quello della Campania, Vincenzo De Luca. De Luca si è mostrato fin da subito duro ed intransigente, vietando praticamente tutto agli abitanti della sua regione: la Campania è una delle poche regioni dove è vietato passeggiare anche intorno casa e dove sono vietate persino le consegne a domicilio. Ed ora che si parla di riaperture, i governatore non ha nessuna intenzione di ammorbidirsi, anzi: ha già minacciato che, in caso le regioni del nord riaprissero in questi giorni, lui è pronto a…
Leggi
Trump annuncia la ripartenza degli Usa in tre fasi

Trump annuncia la ripartenza degli Usa in tre fasi

In Italia l’emergenza Coronavirus fa ancora paura, ma finalmente il picco sembra passato e, anche se è ancora presto per cantare vittoria, la curva dei contagi sembra iniziare ad appiattirsi verso il basso. Ben diversa è la situazione oltreoceano, dove i numeri fanno rabbrividire: il numero di morti per coronavirus negli Stati Uniti vola infatti alla cifra record di 4.591 in 24 ore. Il precedente record giornaliero era di 2.569 morti. Complessivamente sono 33.286 i decessi dall'inizio dell'emergenza. Numeri che dovrebbero spaventare, ed invece Donald Trump pensa già alla ripartenza, che sarà imminente e che sarà, a suo dire, strutturata in…
Leggi
A scuola non si andrà neppure a maggio

A scuola non si andrà neppure a maggio

La maggior parte dei genitori lo aveva già compreso, e moltissimi avevano già dichiarato che, anche in caso di riapertura, sarebbe stato difficile fidarsi a lasciare nuovamente i figli in luoghi affollati, dove è impossibile adottare le dovute precauzioni, quantomeno in breve termine. Ma in queste ore il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina in un'intervista sul Corriere della sera è tornata sull’argomento e ha confermato: neppure a maggio si tornerà tra i banchi. "Il governo a giorni prenderà una decisione - ha spiegato -. Ma con l'attuale situazione sanitaria ogni giorno che passa allontana la possibilità di riaprire a maggio. Non cancelliamo…
Leggi