demenza

Quali cibi mangiare per prevenire il declino cognitivo

Quali cibi mangiare per prevenire il declino cognitivo

Una nuova ricerca suggerisce che ciò che mangiamo durante la giovinezza e la mezza età può influenzare il funzionamento del cervello in età avanzata. foto@pixabay A partire dai 65 anni, le prestazioni cognitive tendono a diminuire e condizioni come la demenza possono accentuare questo declino. Studi precedenti hanno evidenziato che una dieta sana tra i 60 e i 70 anni può contrastare il declino cognitivo legato all'età. Tuttavia, sono stati svolti meno studi sull'influenza delle abitudini alimentari durante l'intera vita sul processo di invecchiamento cognitivo. Un nuovo studio condotto dai ricercatori della Tufts University ha esaminato i dati di oltre…
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Demenza, i sintomi spesso vengono ignorati

Demenza, i sintomi spesso vengono ignorati

Milioni di persone anziane nel mondo convivono quotidianamente con lievi disturbi cognitivi, spesso senza neppure rendersene conto. Questi segnali iniziali, che possono evolvere in demenza, sono troppo frequentemente ignorati o non diagnosticati, lasciando molte famiglie impreparate ad affrontare le sfide future. Gli studi recenti della University of Southern California rivelano una realtà inquietante: solo una piccola frazione dei casi di decadimento cognitivo lieve (MCI) viene effettivamente diagnosticata. Ma cosa significa questo per il futuro della medicina e delle cure per gli anziani? E quali passi possono essere intrapresi per migliorare la situazione? foto@pixabay Il Decadimento Cognitivo Lieve: La Porta d'Ingresso…
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Salvaguardare il Cervello: Una Guida Pratica per Prevenire la Demenza

Salvaguardare il Cervello: Una Guida Pratica per Prevenire la Demenza

Il crescente aumento dei casi di demenza a livello globale, con una proiezione di 139 milioni di individui colpiti entro il 2050, rappresenta una delle sfide sanitarie più pressanti del nostro tempo. Contrariamente alla credenza comune che la demenza sia una conseguenza inevitabile dell'invecchiamento, ricerche recenti indicano che esistono fattori di rischio modificabili che, se adeguatamente gestiti, possono ridurre significativamente la probabilità di sviluppare questa malattia debilitante. Ecco i 12 fattori di rischio identificati dalla prestigiosa Lancet Commission e discuterà le strategie preventive praticabili che ognuno di noi può adottare. Foto@Pixabay 1. Educazione Continua Mantenere il Cervello Attivo: Studi hanno…
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Il Miracolo dell’Olio d’Oliva: Una Soluzione Naturale contro la Demenza

Il Miracolo dell’Olio d’Oliva: Una Soluzione Naturale contro la Demenza

L'olio d'oliva, noto per il suo uso prevalente nelle cucine mediterranee, emerge ora come un potente alleato nella lotta contro la demenza. Un recente studio di Harvard rivela che questo umile ingrediente può avere impatti sorprendentemente positivi sulla nostra salute cerebrale. L'Ascensione dell'Olio d'Oliva: Più di un Semplice Condimento L'olio d'oliva è da tempo apprezzato per le sue qualità culinarie e per i benefici per la salute del cuore, ma la sua efficacia nel ridurre il rischio di demenza è una scoperta relativamente nuova. I ricercatori della Harvard TH Chan School of Public Health hanno osservato che un consumo giornaliero…
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Scoperta sorprendente: l’uso quotidiano di internet può ridurre il rischio di demenza negli anziani

Scoperta sorprendente: l’uso quotidiano di internet può ridurre il rischio di demenza negli anziani

Uno studio condotto dalla National University di Singapore ha scoperto che l'uso quotidiano di internet può aiutare a ridurre il rischio di demenza negli anziani. L'uso quotidiano di internet può ridurre il rischio di demenza negli anziani (Foto@Pixabay) Secondo i ricercatori, l'utilizzo regolare di internet da parte degli anziani può migliorare la loro memoria, l'attenzione e la capacità di elaborazione delle informazioni. Questi risultati sono stati ottenuti attraverso un esame condotto su un campione di 3.000 adulti di età superiore ai 60 anni. L'uso di internet può anche aiutare a prevenire la depressione, la solitudine e l'isolamento sociale, fattori che…
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