Libia

La Grecia risentita, esclusa dalla conferenza sulla Libia

La Grecia risentita, esclusa dalla conferenza sulla Libia

Il ministro degli Esteri greco Nikos Dendias, si è dichiarato "insoddisfatto" per non aver ricevuto l'invito alla Conferenza di Berlino sulla Libia che si terrà in Germania. foto@Wikimedia Dendias ha condiviso su Twitter di aver avuto una conversazione telefonica con l'inviato speciale delle Nazioni Unite (ONU) per la Libia, Jan Kubis. "Siamo insoddisfatti della decisione" ha scritto, rivelando di aver espresso a Kubis la loro "insoddisfazione" per la decisione della Germania di non invitare la Grecia alla Conferenza di Berlino, Dendias ha osservato che in questo incontro è stata discussa anche la questione della cooperazione con l'ONU sui rifugiati libici.…
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Libia, un naufragio miete 117 vittime

Libia, un naufragio miete 117 vittime

Ancora una volta il mare si è rivelato la tomba di decine di persone: uomini, donne, bambini costretti a lasciare la propria terra, per sfuggire a fame, guerra, persecuzioni con la speranza di una vita migliore. Questi migranti sognavano una stufa ed un letto caldo, ed invece ad accoglierli solo il mare che è stato implacabile e li ha inghiottiti: ben 117 migranti risultano dispersi in un naufragio davanti alle coste della Libia. Il gommone era stato avvistato venerdì sera al largo di Tripoli. Disgraziati che nessuno ha voluto aiutare: «Acquisita la notizia – spiega in nota della nostra Guarda…
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Libia, niente fiducia al governo di Sarraj

Libia, niente fiducia al governo di Sarraj

Niente fiducia purtroppo al governo di Sarraj in Libia. La Camera dei rappresentanti di Tobruk non si è espressa in maniera favorevole all'elezione del leader libico, rimescolando nuovamente le carte e gettando di nuovo la situazione nel caos. In un Paese dove di caos ce n'è già abbastanza. Fra Isis, governi instabili e provvisori, divisioni in fazioni e bande rivali, militari scalpitanti e insoddisfatti, è veramente difficile assemblare un governo credibile e rappresentativo. Eppure lo sforzo, come ripete spesso il nostro Premier Renzi, va fatto, perché la stabilizzazione della Regione è importantissima e passa attraverso l'accordo che si troverà per…
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Libia Isis attacca pozzi petroliferi 150 prigionieri

Libia Isis attacca pozzi petroliferi 150 prigionieri

Fermati e fatti prigionieri da parte degli jihadisti alcuni pensionati e militari in Libia. Sono 150 prigionieri questo il bollettino di guerra degli jihadisti che hanno fermato alcuni ex lavoratori che avevano rifiutato di aderire all’Isis. Gli jihadisti hanno fermato le persone in Libia nei pressi di impianti di stoccaggio di petrolio, ci troviamo nell’Est della Libia, secondo quanto riferito da fonti libiche, le 150 persone catturate come ostaggi, sono composte da ex lavoratori pensionati ma anche militari e guardie. Il numero maggiore di prigionieri è comunque composto da pensionati, i catturati si sarebbero rifiutati di aderire all’Isis e sono…
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