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Visite ai congiunti: sì ma senza indicare il nome sull’autocertificazione

Visite ai congiunti: sì ma senza indicare il nome sull’autocertificazione

Da quando, lo scorso 26 aprile, il Premier Giuseppe Conte ha annunciato che dal prossimo 4 maggio sarà possibile uscire per andare a far visita ai “congiunti”, è scoppiato un vero e proprio caos. Il perché è presto detto: congiunti sono infatti parenti e affini, legati da legami di sangue. Ma allora dove mettere le coppie di fatto, i fidanzati, tutti quelli che non hanno un legame sancito dalla legge? Palazzo Chigi ha dovuto addirittura rettificare, spiegando che giuridicamente con congiunti si intendono tutti coloro con cui si ha una relazione stabile e duratura. Bene, quindi, ma in queste ore…
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Vincenzo De Luca ha paura per la troppa gente in casa

Vincenzo De Luca ha paura per la troppa gente in casa

Vincenzo De Luca è stato uno dei governatori più “rigidi” in questi due mesi di lockdown: è riuscito a salvare la Campania dal contagio massiccio, ma a costo di enormi sacrifici per la popolazione, a cui è stata tolto ogni tipo di libertà. Con una nuova ordinanza, però, da ieri il governatore ha permesso alla popolazione di passeggiare nei pressi di casa, anche se in orari prestabiliti, la mattina prima delle 8 e la sera dalle 19 fino alle 22. Poche ore che hanno spinto centinaia di persone a scendere in strada, ed alcune senza rispettare le regole basilari del…
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I governatori delle regioni iniziano ad accelerare sulle ripartenze

I governatori delle regioni iniziano ad accelerare sulle ripartenze

Da quasi due mesi il nostro paese è fermo e tutti noi siamo costretti a star chiusi in casa: una decisione necessaria per fermare l’emergenza sanitaria e non trovarsi di fronte ad uno scenario ancora peggiore di quello che abbiamo visto in Lombardia. Il Premier Giuseppe Conte continua a frenare sulle riaperture, spaventato da un possibile nuovo aumento della curva dei contagi, ma la gente ormai è insofferente. Pesa stare ancora rinchiusi in casa, ma pesa soprattutto non poter riaprire le proprie attività e vedere la propria famiglia in ristrettezze economiche, senza sapere come portare il piatto in casa. Alcuni…
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Presto si potrebbe andare in ufficio anche di notte

Presto si potrebbe andare in ufficio anche di notte

La Fase 2, come abbiamo potuto vedere più volte in questi giorni, è alquanto “nebulosa”: si sa che bisognerà continuare a mantenere la distanza sociale, anche se lasceremo le nostre case e torneremo al lavoro, ma non si sa come sarà possibile attuarlo. Teoricamente, infatti, sappiamo ed è giusto che non ci ritroveremo più accalcati sui mezzi pubblici, negli uffici e nei negozi, ma concretamente come lo realizzeremo? Si studiano svariate soluzioni, ma una delle ipotesi più probabili è quella che i negozi dovranno aprire per orari scaglionati, con diversificazioni che porteranno anche all’apertura in orari meno tradizionali. Stesso discorso…
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La Svezia cederà alla quarantena?

La Svezia cederà alla quarantena?

La Svezia nelle ultime settimane è rimasta una “mosca bianca”: mentre praticamente tutto il mondo si è blindato e ha previsto rigide misure di contenimento per cercare di arginare il coronavirus, la Svezia in pratica ha deciso di non imporre nulla ai suoi abitanti. Nessuna chiusura di attività, nessuna limitazione per clienti ed esercenti, niente di niente, ma la dura realtà sta già presentando il conto. Il paese registra infatti 114 morti con coronavirus nelle ultime 24 ore, il bilancio più triste per il Paese dall'inizio dell'emergenza, che qui ha ormai fatto 591 vittime. L'epidemiologo Anders Tegnell, tra gli esperti…
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