
Il paradosso del “conforto procedurale”: perché non riusciamo a fare a meno di FBI (anche alla stagione 8)
Mentre il mondo dello streaming si scervella per inventare il prossimo visionario sci-fi da cento milioni di dollari o il dramma psicologico che ci farà dubitare della nostra stessa esistenza, c’è un silenzioso gigante che continua a macinare ascolti, stagione dopo stagione. Parliamo di FBI, il procedural drama creato da Dick Wolf, arrivato alla sua ottava stagione. Se non avete mai visto un episodio, potreste pensare che sia l’ennesimo poliziesco fotocopia. Eppure, il successo indistruttibile di questo franchise rivela qualcosa di molto profondo (e forse inaspettato) sul nostro modo di consumare intrattenimento oggi. Non è solo televisione: è una vera…



