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Snooze e sonno: perché rimandare la sveglia fa più male che bene

Snooze e sonno: perché rimandare la sveglia fa più male che bene

Se ogni mattina ti ritrovi a rimandare la sveglia più volte sperando di guadagnare “altri cinque minuti di sonno”, sappi che non sei solo. Ma questa abitudine così diffusa potrebbe, in realtà, peggiorare la qualità del tuo riposo. Secondo un nuovo studio pubblicato su Scientific Reports, più della metà delle persone nel mondo utilizza il tasto snooze, ma i benefici che ne derivano sono discutibili. Lo snooze è davvero così comune? I ricercatori del Brigham and Women's Hospital, in collaborazione con l'app per il monitoraggio del sonno SleepCycle, hanno analizzato oltre 3 milioni di sessioni di sonno da parte di…
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Come dormire meglio senza pillole: 7 modi naturali per aumentare la melatonina

Come dormire meglio senza pillole: 7 modi naturali per aumentare la melatonina

Negli ultimi anni, l’uso di integratori alla melatonina è aumentato esponenzialmente, diventando un rimedio comune per combattere l’insonnia e i disturbi del sonno. Tuttavia, non è sempre necessario ricorrere a supplementi per migliorare la qualità del riposo notturno. Esistono infatti strategie naturali supportate dalla scienza per stimolare la produzione endogena di melatonina, l’ormone che regola il nostro ritmo sonno-veglia. Secondo un approfondimento del New York Post, la melatonina viene naturalmente prodotta dalla ghiandola pineale nel cervello e il suo rilascio è strettamente legato all’esposizione alla luce e al ritmo circadiano. Sam Tejada, esperto di benessere e autore di "How to…
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Dormire poco può ridurre il volume del cervello e aumentare il rischio di Alzheimer, secondo un nuovo studio

Dormire poco può ridurre il volume del cervello e aumentare il rischio di Alzheimer, secondo un nuovo studio

Una nuova ricerca pubblicata sul Journal of Clinical Sleep Medicine lancia un importante allarme: la qualità del sonno, in particolare il sonno profondo e la fase REM, potrebbe essere strettamente collegata alla salute cerebrale e al rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer. Lo studio, condotto da un team della Yale School of Medicine, ha rilevato che le persone che trascorrono meno tempo nel sonno a onde lente e nella fase REM presentano un volume cerebrale ridotto nelle aree più vulnerabili all’Alzheimer. Tra queste, spicca la regione parietale inferiore, nota per essere tra le prime a mostrare segni di atrofia…
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Dormire poco dopo i 50 anni può raddoppiare il rischio di demenza e mortalità: cosa dicono gli studi

Dormire poco dopo i 50 anni può raddoppiare il rischio di demenza e mortalità: cosa dicono gli studi

Una buona qualità del sonno non è solo sinonimo di benessere, ma può rivelarsi fondamentale per la salute a lungo termine, soprattutto dopo i 50 anni. Secondo nuove ricerche, dormire meno di cinque ore a notte potrebbe raddoppiare il rischio di sviluppare demenza e aumentare significativamente il pericolo di morte prematura. Sonno insufficiente e salute cerebrale: i risultati allarmanti degli studi Un'importante indagine condotta dalla Harvard Medical School ha analizzato migliaia di adulti over 65, confrontando le loro abitudini di sonno con lo sviluppo di demenza e mortalità nei cinque anni successivi. I dati parlano chiaro: chi dormiva meno di…
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Come dormire meglio la notte

Come dormire meglio la notte

Dormire bene è essenziale per la salute fisica e mentale. Tuttavia, molte persone soffrono di insonnia o di un sonno disturbato, il che influisce negativamente sull’energia, sulla concentrazione e persino sul benessere emotivo. Consultiamo insieme le migliori strategie per dormire meglio la notte, basate su evidenze scientifiche e consigli pratici. 1. Creare una Routine del Sonno Regolare Il nostro corpo ha un orologio biologico interno, noto come ritmo circadiano, che regola i cicli di sonno e veglia. Per favorire un sonno ristoratore, è fondamentale: Andare a dormire e svegliarsi sempre alla stessa ora, anche nei weekend.Evitare di fare pisolini troppo…
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